giovedì 18 aprile 2013

Albion di Bianca Marconero


Buona sera lettori, stasera parliamo di un libro che ho desiderato tantissimo, visto tutte le recensioni positive che ho letto e già vi anticipo che la mia fiducia è stata ben riposta. Inoltre, vi informo che dal primo di giugno Albion, di Bianca Marconero, sarà disponibile in versione cartacea in tutte le librerie, mentre l'ebook è già acquistabile.
Prima di lasciarvi alla recensione vi dico anche che da domani 19 APRILE 2013, sarà disponibile una short novel della saga dal titolo Albion - Diario di un'assassina, scaricabile GRATUITAMENTE su tutte le più importanti piattaforme di digital downloading. E ora ecco la recensione. Buona lettura!


Più riguardo a Albion
Trama: Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.






Albion, di Bianca Marconero, è un libro che nella sua semplicità e linearità  ti cattura inesorabilmente e ti trascina nella vita di un ragazzo che a casa mia chiamiamo str....figlio di papà.
Marco Cinquedraghi viene costretto dal padre a frequentare un prestigioso collegio, Albion, situato in uno sperduto paesino della Svizzera. Un collegio le cui materie di studio e la disciplina e le rigide regole sono fatte per forgiare un uomo (inteso nel senso generale del termine, quindi sia donne che uomini) fatto e finito, che non chiede scusa, che sa cosa vuole e trova i modi per ottenerlo, non importa quali sono i mezzi con cui si raggiunge lo scopo.
Per poter essere ammessi in questa scuola è necessario essere figlio di..., solo gli eredi dei fondatori dell'Albion hanno il diritto di studiare in questa scuola d'alto livello. Tuttavia nel corso del tempo non tutte le famiglie dei fondatori hanno mantenuto una ricchezza tale da permettergli di pagare la retta più che cospicua che la scuola richiede ogni anno e così i meno fortunati hanno diritto ad una borsa di studio. Se questo aspetto vi fa pensare ad un qualcosa di positivo e che dimostra la sensibilità della scuola alle difficoltà dei suoi studenti, beh.....vi state proprio sbagliando. I borsisti devono qualcosa al collegio proprio perchè il collegio permette loro di studiare senza pagare la retta e così i borsisti si trovano ad essere presi in giro dagli studenti regolari, trattati come servi e vengono loro affidati i servizi: servire la colazione, fare da tutor, aprire gli ombrelli quando piove e così via.
Marco Cinquedraghi è, quindi, nel suo elemento quando inizia a frequentare l'Albion: acquista subito popolarità e tratta malissimo i borsisti. Ma il nostro giovane petulante (scusate ma io proprio non lo sopporto, solo verso le ultime cento pagine forse forse potrei tollerarlo) si trova ben presto ad avere bisogno delle persone che ha disprezzato e, anzi, si trova a provare dei sentimenti per una di loro, Helena.
Nella sua scalata verso il successo, Marco finalmente si rende conto che in questa nuova scuola non ha amici e che il suo comportamento non fa altro che allontanare chi, con buona fede, ha cercato di aiutarlo e così intraprende un percorso di "revisione" del suo carattere, le priorità diventano altre e quando scopre di aver deluso le uniche persone che si sono veramente affezionate a lui, tenta di tutto pur di rimediare.
Sullo sfondo, intanto, si dipana il filo conduttore dell'intero libro e dell'intera saga. Alcuni dei protagonisti scoprono di avere strani poteri: Deacon può spostare le cose con la telecinesi e a volte gli capita di sentire i pensieri di Marco, Lance ha dei presentimenti che sono indice della sua capacità, ancora da sviluppare, di prevedere il futuro, Erek può guarire ferite, svenimenti e traumi solo con l'imposizione delle mani. 
L'Albion College nasconde un segreto che un gruppo di ragazzi tenterà di risolvere e portare alla luce. Quello che i protagonisti di questa storia non sanno è che il segreto sono proprio loro: un'antica leggenda accomuna tutte le loro famiglie, una leggenda che nasce intorno ad un re mitico e leggendario, dall'animo buono e fiducioso, ad un mago grande, grandissimo, che ha fatto la fortuna di un regno e ad una serie di cavalieri che sedevano ad una tavola rotonda. E se questi leggendari cavalieri avessero unito le forze con altri personaggi leggendari, tipo i templari?
Albion non è altro che il primo, bellissimo libro di una saga che si presenta come un successo tutto italiano. 
Bianca Marconero ti cattura e non ti lascia andare più fino all'ultima pagina e ti piega in ginocchio con la forza bruta di Marco facendoti pregare per averne di più. Ok, forse è un pò esagerato, ma a me questo libro è proprio piaciuto tanto: non solo il lettore si sente parte integrante della storia, vive e studia con i personaggi del libro, ma la realtà di Albion sembra uscire con prepotenza dalle pagine e invadere il tuo mondo. Inoltre, l'elemento fantastico è introdotto in modo così sottile che ti trovi a chiedere se quello che sta succedendo sia davvero qualcosa di magico oppure no, magari c'è una spiegazione a tutto. E quando arrivi in fondo non puoi credere a quello che stai scoprendo e non puoi credere che proprio quel personaggio ci abbia messi tutti nel sacco. Sì, proprio tutti.
In conclusione, vi consiglio assolutamente di leggerlo.

5 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo *^* Ne parlate tutti benissimo! Penso che aspetterò quando uscirà in libreria però ;)

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  2. ehm, sono l'unica che è terrorizzata? Mi sono fatta un sacco di sogni e se poi rimanessi delusa?? Questo libro è piaciuto a tutti e non vorrei essere la solita pecora nera...

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    1. Effettivamente è un libro un po' particolare. L'elemento fantastico si desume nel corso della lettura ma emerge chiaramente solo verso la fine. A me è piaciuto e non vedo l'ora di continuare la storia, ma capisco che potrebbe anche non piacere.

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