venerdì 13 settembre 2019

SETTEMBRE TBR: 5 libri che voglio leggere questo mese

Buongiorno a tutti,
il post di oggi è dedicato alla TBR list: tema che fa venire la pelle d'oca a tutti gli accumulatori seriali di libri come me. 
Il lavoro, lo studio, la famiglia e chi più ne ha più ne metta impediscono a noi lettori, che vorremmo solo stare in casa con un libro tra le mani, di completare la nostra lista di libri da leggere. In realtà, molto spesso, almeno per quel che mi riguarda, la pigrizia vince la battaglia contro la forza di volontà e così mi ritrovo con una luuuuunga lista di libri che devo leggere e recensire. 
Tra i buoni propositi di settembre c'è quello di leggere di più, così ho selezionato alcuni libri che voglio terminare entro la fine del mese...ce la farò???
Questi sono i miei obiettivi per settembre:


OVVIAMENTE! In questi giorni non si parla d'altro. Ho iniziato da poco il primo volume e già concordo con tutto il superclamore che ruota intorno a questa serie. Non vedo l'ora di terminarla e parlarvene.


Questo libro mi è stato inviato dalla casa editrice. Era un po' che lo tenevo sott'occhio su NetGalley  ma non mi decidevo. Ne ho letto giusto qualche pagina e l'inglese mi sembra abbordabile. Spero di parlarvene al più presto.


Il primo libro mi è piaciuto (QUI), il secondo l'ho amato (QUI), spero che il terzo sia all'altezza dei primi due. Esce il 17 settembre e io non vedo l'ora di averlo tra le mie mani e leggerlo.

Cinque libri sono un bell'impegno, considerato, anche, che la serie Nevernight è piuttosto corposa.
L'obiettivo è leggerli tutti, ma sarò soddisfatta se riuscirò a leggerne almeno quattro.
Che ne pensate?
Anche voi vi siete fissati degli obiettivi mensili?

martedì 10 settembre 2019

Recensione: LA CORTE DI NEBBIA E FURIA di Sarah J. Maas

Buona settimana amici!
Oggi vi parlo del secondo libro della serie La corte di rose e di spine di Sarah J. Maas.
QUI trovate la recensione del primo volume, in cui vi avevo già accennato che non mi era piaciuto il protagonista maschile e speravo in qualche colpo di scena. La corte di nebbia e furia non mi ha delusa per niente.

Titolo: La corte di nebbia e furia
Autore: Sarah J. Maas
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 698

VOTO: 4/5

  
Trama: Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo. Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.

Recensione: LA CORTE DI NEBBIA E FURIA di Sarah J. Maas

Sospiroooooooooo..........
questo secondo volume ha superato alla grande tutte le mie aspettative.
La corte di nebbia e di furia riprende la storia di Feyre e Tamlin, finalmente liberi dall'incantesimo che per cinquant'anni ha logorato le terre dei Fae. I due stanno organizzando il loro matrimonio e tra una festa e una riunione cercano, anche, di rimettere insieme tutti i cocci che lo scontro con la perfida Amarantha ha provocato nelle loro anime. 
E poi c'è il patto con Rhys, signore supremo della corte della notte: Feyre deve passare con lui una settimana al mese per il resto dei suoi giorni.

Non vedevo l'ora di leggere questo romanzo perchè ero troppo curiosa di conoscere Rhys e ho sperato con tutto il cuore che fosse meglio di Tamlin, che, tra l'altro, si dimostrerà essere un uomo che nessuna donna vorrebbe avere accanto (almeno, io non vorrei).
Con questo secondo volume la Maas ci introduce, finalmente, nella storia che ha creato e nel mondo meraviglioso che ha formato con la sua fantasia. La corte della notte è qualcosa che non mi aspettavo, come non mi aspettavo la profondità e la devozione di Rhys, la sua sensibilità e la sua apertura mentale. Un uomo del futuro in un regno retrogrado che è riuscito a costruire e proteggere la sua utopia anche nelle ore più buie.

Ho amato ogni singolo  minuto che Feyre ha tracorso alla corte della notte e i nuovi personaggi che ruotano intorno ai due protagonisti. Il bello di Sarah J. Maas sta nella sua abilità di creare personaggi secondari che rubano il cuore: Mor, Amren, Azriel e Cassian non sono comparsate, ma veri e propri coprotagonisti. Ognuno di loro ha la propria storia e tanto, ma tanto, da dire. Non mi spiacerebbe leggere qualcosa in più su di loro

Ultimo apprezzamento, poi concludo: questo secondo volume è illuminante perchè mentre il primo regala al lettore un lieto fine, il secondo apre gli occhi su quello che c'è dopo il  "vissero per sempre felici e contenti". Gli orrori che Feyre e Tamlin hanno subito e sopportato in La corte di rose e di spine non svaniscono nel nulla grazie all'amore potente che c'è tra i due. Questa circostanza rende ancora più apprezzabile il secondo volume: Tamlin e Feyre devono ricostruire le loro anime, imparare a vivere insieme in un mondo che non è più in guerra e ciò non è facile e l'amore, a quanto pare, non sempre può tutto. 

In conclusione, La corte di nebbia e di furia regala tanto di più rispetto al primo volume per cui vi consiglio caldamente di non fermarvi al primo step. Certo, ci sono alcune scene un po' trash: avrei volentieri evitato "ogni glorioso centimetro", ripetuto più di una volta in poche pagine...chi vuole intendere intenda....tuttavia io adoro come scrive la Maas, adoro le sue storie e non vedo l'ora di leggere il terzo volume.
Voi lo avete letto?
Che ne pensate?

giovedì 5 settembre 2019

Recensione ACOTAR #1: LA CORTE DI ROSE E DI SPINE di Sara J. Maas

Buongiorno a tutti lettori,
oggi vi lascio la recensione di La corte di rose e di spine di Sarah J. Maas.
Questo libro è uscito da diverso tempo, ma fino ad oggi non ho avuto la curiosità di leggerlo. Così ho approfittato della prossima pubblicazione del terzo e ultimo volume per iniziare la serie.

Immagine tratta da Goodreads

Titolo: La corte di rose e di spine
Autore: Sarah .J. Maas
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 406
Prezzo: € 14,36 (cartaceo), € 8,99 (kindle)

VOTO: 3,5/5

"Un paio di occhi dorati brillavano nella boscaglia accanto a me. La foresta era silenziosa. Il vento non soffiava più. Persino la neve aveva smesso di scendere. Quel lupo era enorme. Il petto mi si strinse fino a farmi male. E in quell'istante mi resi conto che la mia vita dipendeva da una sola domanda: era solo? Afferrai l'arco e tirai indietro la corda. Non potevo permettermi di mancarlo. Non quando avevo una sola freccia con me." Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L'animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge "ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita". Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l'allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente. Quando poi un'ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo....

RECENSIONE: LA CORTE DI ROSE E DI SPINE DI SARAH J. MAAS

Come vi dicevo, ho impiegato molto tempo per leggere questo libro. L'ho iniziato diverse volte e non ho mai sentito la scintilla per proseguire. Fino a questa estate, quando ho saputo che Mondadori avrebbe pubblicato anche il terzo volume della serie e per di più in pochissimo tempo.
La corte di rose e di spine è un libro acclamato dal pubblico, così come i sequel; per me, tuttavia, la lettura è stata faticosa per buona parte, anche se, fortunatamente,  il tutto si è ripreso nella seconda metà, rendendo questa primo volume decisamente un ottimo inizio per la serie.
Come al solito non vi racconto la trama perchè penso che la quarta di copertina dica già a sufficienza.
Feyre è la tostissima (passatemi il termine) protagonista. Caparbia, testarda e coraggiosa, pronta a tutto pur di sfamare la propria famiglia e mantenere la promessa fatta alla madre. Ho apprezzato tantissimo Feyre, perchè non è la classica ragazzina da salvare e che si arrende al suo destino, ma lotta, dando tutto e a qualunque costo, pur di salvare le persone che ama. E quando dico "qualunque costo" intendo qualunque costo.
Non ho la stessa buona opinione di Tamlin, il protagonista maschile, nonchè signore supremo della corte di primavera. Ho trovato questo personaggio autoritario e burbero e ho subito pensato che avrebbe rappresentato delle sorprese nel momento clou dell'azione. Mi aspettavo questo perchè è quello che capita di solito ai protagonisti maschili. Invece, Tamlin è peggiorato. Messo di fronte alla necessità di  reagire e combattere per il suo regno.....fallisce. Schiacciato dal peso della sconfitta, Tamlin si arrende. 
In questo primo capitolo della serie spiccano anche due personaggi secondari: Lucien e Rhys. Il primo è il compagno di battaglie di Tamlin: sveglio, furbo calcolatore, ma tremendamente fedele. Il secondo è il signore supremo della corte della notte, nonchè nemico giurato di Tamlin. Rhys mi ha sorpresa un sacco ed è un personaggio che mi è piaciuto davvero molto. Non vedo l'ora di leggere il secondo volume per scoprire di più su di lui. Sono certa che riserverà delle belle sorprese e, scommetto, emozioni.
Per quanto riguarda il plot....che dire....non mi aspettavo nulla di meno da Sarah J. Maas. Sì, inizialmente mi sono annoiata. Lo stile è tremendamente lento nella prima parte, ma ci sta: in questo modo ho potuto scoprire il word building che si è immaginata l'autrice e farmi un idea precisa dei suoi personaggi. La seconda metà, invece, è stato un crescendo di eventi ed emozioni.
Sono pronta per leggere il secondo volume.

Che ne pensate? L'avete letto?




domenica 1 settembre 2019

Recensione: REGINA DELL' ARIA E DELLE TENEBRE di Cassandra Clare

Ben ritrovati a tutti,
chi non muore si rivede. Ho approfittato delle vacanze estive per riordinare un po' le idee e per leggere....la prima metà del 2019 è stata frenetica e ho avuto pochissimo tempo per dedicarmi ai miei hobby.
Spero, ora, di riuscire ad essere un po' più costante e di potervi aggiornare sulle mie ultime letture.
Nel mese di agosto ho letto Regina dell'aria e delle tenebre di Cassandra Clare, di cui vi parlo oggi, e i primi due volumi di ACOTAR, di cui vi parlerò prossimamente.
Lo ammetto, è poco rispetto ai miei standard di qualche anno fa...ma si fà quello che si può.

Immagine tratta da Goodreads

Titolo: Regina dell'aria e delle tenebre
Autore: Cassandra Clare
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 810
Prezzo: € 16,91 (cartaceo), € 9.99 (kindle)

Voto: quasi 3


Trama: E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

Recensione: REGINA DELL' ARIA E DELLE TENEBRE di Cassandra Clare

Il primo pensiero che mi viene in mente quando penso al terzo volume della serie The dark artifices è "mamma mia che fatica ho fatto per finirlo".
Ho iniziato Regina dell'aria e delle tenebre quando è uscito (febbraio) e sono riuscita a finirlo solo ora.
Tutta la prima parte del romanzo (parliamo di ben 810 pagine) è stata un'agonia: lento, prolisso, a tratti decisamente noioso. Per tutto il corso della lettura mi sono domandata dove fosse finita la Clare che tanto ho amato nei libri precedenti.  
Il problema sostanziale è che l'autrice ha voluto esagerare mettendo troppa carne al fuoco: Regina dell'aria e delle tenebre ha troppi personaggi e troppi eventi, molti dei quali, a mio parere, inutili ai fini della storia.
Nella seconda metà il romanzo si riprende, il ritmo diventa più incalzante e la lettura scorre decisamente più veloce. Tuttavia......alla conclusione mi sono sentita come se, in realtà, non si fosse concluso nulla, come se non avessi letto un libro di Cassandra Clare. Non so se riesco a spiegarmi.
Inoltre, buona parte del romanzo è caratterizzata dalla presenza di diversi punti di vista. Di solito apprezzo questa tecnica ma non quando i personaggi sono così tanti come in questo caso: infatti, i diversi punti di vista hanno rallentato molto la lettura, rendendola spesso confusionaria e non sempre interessante.
Mi aspettavo decisamente di più, invece ho avuto l'impressione che The dark artifices fosse un ponte per anticipare il prossimo lavoro dell'autrice. E' vero, molte situazioni si risolvono, quella tra Emma e Julian ad esempio, ma tante restano in sospeso: l'epilogo che anticipa una nuova storia dedicata a Jace e Clary, ne è una prova lampante.
Nel complesso il mio giudizio sul Regina dell'aria e delle tenebre non è ne positivo ne negativo: ne carne ne pesce.
Voi l'avete letto? 
La pensate come me?

mercoledì 17 aprile 2019

REVIEW PARTY - THE KINGDOM di Jess Rothemberg


Buongiorno a tutti,
manco un po' da blogger ma la vita ha preso il sopravvento e non riesco più a leggere come vorrei.
Oggi vi parlo di THE KINGDOM di Jess Rothemberg. Si tratta di un libro che mi ha stupito molto e che vi consiglio di leggere.

Titolo: The kingdom
Autore: Jess Rothemberg
Casa Editrice: Dea
Pagine: 350

voto 4/5

    
Voli virtuali negli universi dei propri libri preferiti. Nuotate in compagnia delle sirene. Safari tra elefanti a strisce e purosangue dalle ali di farfalla. Questo e molto altro diventa possibile quando si varcano i cancelli del Regno, il parco a tema più straordinario di tutti i tempi. Ma l'attrazione principale sono loro: le sette principesse androidi create per intrattenere i visitatori. Sempre bellissime, sempre sorridenti, sempre pronte a trasformare i sogni in realtà. Ana, una delle predilette dal pubblico, ama la vita nel Regno. La felicità delle famiglie che accoglie ogni mattina all'ingresso è la sua felicità. Tutto cambia, però, quando Ana incontra Owen. Owen, il ragazzo dagli occhi color cioccolato che lavora nello zoo del parco, è il primo umano che non la tratta come una macchina, il primo che le fa provare un'emozione non contemplata dagli ingegneri che hanno programmato i suoi circuiti: l'amore. E quando Owen sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo un braccialetto carbonizzato, la favola si trasforma in incubo. Accusata di omicidio, Ana si ritrova a combattere per la sua stessa vita, e scopre che nello scintillante Regno che ha sempre chiamato casa niente è come sembra...
RECENSIONE
The kingdom racconta le vicende di una robot perfetta e delle sue sorelle che in un parco divertimenti futuristico si trova coinvolta in un delitto che pare non avere soluzione.
The kingdom è il regno delle favole dove la regola principale è quella di vivere felici e contenti: tutto è meraviglioso, tutto è perfetto e il lieto fine governa le giornate dei suoi visitatori. Ma non è oro tutto ciò che luccica e mai come in questo caso il detto "le apparenze ingannano" è stato più veritiero.
Ana e le sue sorelle, le fantasiste, sono le attrazioni principali del parco: robot bellissime con il compito di stupire e ammaliare i clienti di The Kingdom, programmate per realizzare ogni desiderio.
Tuttavia, Ana si pone delle domande che non dovrebbe porsi e l'incontro con Owen, il nuovo tecnico della manutenzione destabilizza la sua vita programmata in ogni singolo minuto: la fanatasista, infatti, inizia a provare sensazioni che non ha mai conosciuto e sentimenti che non dovrebbe essere in grado di provare.
Questo romanzo mi ha colpito soprattutto per la sua struttura: la vicenda si svolge su due piani che si alternano tra di loro. Il primo è rappresentato dal racconto delle vicende attraverso il punto di vista di Ana, il secondo è caratterizzato da verbali, interrogatori e testimonianze rese nell'ambito di un processo.
Era da tanto tempo che non leggevo un romanzo d'un fiato come mi è capitato con il libro di Jess Rothenberg: in un mix ben strutturato e complesso l'autrice mescola fantasy, thriller, suspence, mistero, colpi di scena e un pizzico di romance.
Vi consiglio proprio di leggerlo.

Che ne pensate? 
Lo leggerete?